LA TUTELA GIURISDIZIONALE DEI DIRITTI

164 Cenni sui tipi di azione Chi esercita l’azione proponendo la domanda giudiziale si chiama attore (perché agisce), colui contro il quale l’azione si propone convenuto (perché è invitato nel suo interesse a presentarsi, se lo crede, nel giudizio e ad esporre le sue ragioni). Il diritto di agire in giudizio per la tutela dei propri diritti non può essere … Continua a leggere

LE SUCCESSIONI

LA SUCCESSIONE PER CAUSA DI MORTE Con la successione si designa il fenomeno del subentrare di un soggetto ad un altro nella titolarità di uno o più diritti. La successione mortis causa può essere a titolo universale e allora si parla di eredi, o a titolo particolare e in tal caso si ha la figura del legato. L’erede subentra nei … Continua a leggere

EFFETTI DEL NEGOZIO GIURIDICO

      151 Effetti: a) tra le parti L’art.1372 c.c. afferma che il negozio giuridico ha forza di legge rispetto alle parti che lo hanno perfezionato. Vale a dire che gli effetti attribuiti all’atto sono vincolanti per chi lo ha posto in essere, quand’anche se ne sia pentito (salvo, quando sia ammissibile la revoca dell’atto o, per mutuo consenso, … Continua a leggere

SUCCESSIONI E DONAZIONI (IN BREVE)

Le successioni per causa di morte e le donazioni Le successioni si hanno quando un rapporto giuridico, pur restando inalterato, passa da un soggetto all’altro. Si dice mortis causa se avviene per causa di morte. A chi lasciare i diritti patrimoniali del defunto può essere deciso dalla legge o mediante testamento. Non sono ammessi tutti i beni, ma soltanto: i … Continua a leggere

INTERPRETAZIONE DEL NEGOZIO GIURIDICO

150     Le regole legislative di ermeneutica Le regole di interpretazione si distinguono in due gruppi: a)  regole di interpretazione soggettiva, quelle che sono dirette a ricercare il punto di vista dei soggetti del negozio (artt.1362-1365 c.c.); b)  regole di interpretazione oggettiva, che intervengono quando non riesca possibile attribuire un senso al negozio nonostante il ricorso alle norme di interpretazione … Continua a leggere

SI SALVI CHI PUO’

Come è strano. Da molti giorni, forse da molti mesi, ci si attendeva dai cittadini italiani, di Roma, Milano, Torino, di tutte le più importanti e vitali città del nostro paese, una reazione spontanea e doverosa: quella di scendere in piazza e manifestare chiedendo finalmente che si allontanasse in modo definitivo dai palazzi del potere e dalle poltrone cui è … Continua a leggere

GLI ELEMENTI ACCIDENTALI DEL NEGOZIO GIURIDICO

140 Definizione La condizione è un avvenimento futuro ed incerto, dal quale le parti fanno dipendere o la produzione degli effetti del negozio, cui la condizione è apposta, o l’eliminazione degli effetti che il negozio ha già prodotto (art.1353 c.c.). La condizione può essere di due specie: sospensiva, se da essa dipende l’efficacia del negozio, risolutiva, se da essa dipende … Continua a leggere

I RAPPORTI DI FAMIGLIA

La costituzione riconosce la famiglia come una società naturale, e la sua disciplina è stata riformata con la legge 19 maggio 1975; la famiglia legittima è quella fondata sul matrimonio. Il matrimonio è un’istituzione : la Costituzione riconosce i diritti di famiglia (società fondata sul matrimonio). E’ un atto puro e personalissimo e viene definito come l’atto mediante il quale … Continua a leggere

LA RAPPRESENTANZA

129 Nozione La rappresentanza è l’istituto per cui ad un soggetto (rappresentante) è attribuito (dalla legge o dall’interessato) il potere di sostituirsi ad un altro soggetto (rappresentato) nel compimento di attività giuridica per conto di quest’ultimo e con effetti diretti nella sua sfera giuridica. 130 Rappresentanza diretta e indiretta Per avere rappresentanza diretta, non basta che una persona agisca per … Continua a leggere

LA CAUSA DEL NEGOZIO GIURIDICO

123 Nozione Elemento essenziale di ogni negozio giuridico è la sua causa. Si parla di causa dell’obbligazione per indicare “il titolo” da cui il debito deriva, la sua “fonte” (art.1173 c.c.); e di causa con riguardo a ciascuna attribuzione patrimoniale. Quando il contenuto del negozio dipende dalla libera scelta del privato è necessario che gli effetti complessivamente perseguiti siano giustificati. … Continua a leggere