I SINGOLI CONTRATTI

 

 

img63018845657.jpg

I contratti per la circolazione dei beni

Vendita

effetti reali/effetti obbligatori

diversi tipi di garanzia

vendita con riserva di gradimento, a prova, su campione

vendita di cose immobili a misura / a corpo

vendita con patto di riscatto

vendita con patto di retrovendita (non prevista dalla legge)

vendita internazionale à Convenzione di Vienna

 Vendita obbligatoria: il trasferimento della proprietà della cosa non è effetto

immediato del contratto

Vendita di cose determinate solo nel genere: la proprietà passa con l’individuazione

Vendita di cose future: la proprietà passa nel momento in cui la cosa viene ad esistenza

Vendita di cosa altrui: il compratore acquista la proprietà quando il venditore ne diviene proprietario

Vendita a rate con riserva di proprietà: il compratore diventa proprietario al momento del pagamento dell’ultima rata del prezzo (godimento e rischi gli spettano già al momento della consegna)

Permuta: trasferimento del diritto da un contraente all’altro in cambio di un altro

diritto (alla permuta si applicano le norme sulla vendita in quanto compatibili)

Contratti per la distribuzione

Il contratto estimatorio: una parte consegna all’altra una o più cose mobili e l’altra

può, nel termine pattuito, o pagarne il prezzo oppure restituirle (consente di addossare al produttore, esonerandone il rivenditore, il rischio dell’invenduto)

Contratto reale, chi ha ricevuto le cose, sebbene non proprietario, può disporne, chi ha consegnato le cose, sebbene proprietario, non può disporne

La somministrazione: contratto con il quale una parte si obbliga, verso il corrispettivo

di un prezzo, ad eseguire a favore dell’altra prestazioni periodiche o continuative di cose (sono ammessi patti di esclusiva)

La concessione di vendita o concessione commerciale: il produttore concedente si

impegna a somministrare al rivenditore concessionario la quantità di prodotti che questi gli richiede; il rivenditore concessionario si obbliga a ordinarne una quantità minima contrattualmente prestabilita e ad eseguirne la vendita in una zona determinata. Sono frequenti patti di esclusiva, il produttore mira ad assicurarsi il vantaggio di poter programmare la quantità di beni da produrre e può imporre clausole che impongono al rivenditore interne regole di organizzazione, modalità di vendita e prezzo da praticare ai consumatori

Il franchising

I contratti per il godimento dei beni

La locazione: contratto mediante il quale una parte, il locatore, si obbliga a far godere

all’altra parte, detta locatario o conduttore, una cosa mobile o immobile per un dato tempo (e per un uso determinato). Contratto consensuale, il locatore non perde il potere di disposizione della cosa; la locazione può avere per oggetto qualsiasi bene.

Effetti obbligatori sia per il locatore che per il conduttore

La locazione di immobili urbani

case per abitazione (equo canone/patti in deroga)

immobili urbani per uso diverso dall’abitazione

L’affitto: locazione che ha per oggetto una cosa produttiva, a patto che la cosa sia di

per sé produttiva (fondo rustico o azienda). Ulteriore obbligazione di curare la gestione della cosa produttiva secondo la sua destinazione economica à diritto di controllo del locatore

L’affitto di fondi rustici:

affitto a coltivatore diretto, che coltiva il fondo con il lavoro manuale prevalentemente proprio e dei componenti della propria famiglia

Contratti associativi, convertiti in affitto:

Mezzadria

Colonia parziaria

Soccida

La locazione e il noleggio della nave:

Locazione della nave: utilizzazione della nave da parte dell’armatore

Noleggio della nave: l’armatore si obbliga verso corrispettivo a compiere con una nave determinata una o più viaggi prestabiliti che gli ordina il noleggiatore

I contratti per l’esecuzione di opere o di servizi

L’appalto: contratto mediante il quale l’appaltatore si obbliga verso il committente,

dietro corrispettivo in denaro, a compiere un’opera o un servizio, con propria

organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio. E’ una obbligazione di risultato, frequente è il subappalto (non c’è rapporto fra committente principale e subappaltatore)

Il contratto d’opera ha medesima struttura dell’appalto, non c’è vincolo di

subordinazione, al prestatore d’opera è addossato il rischio del lavoro, il compenso è in relazione all’utilità della parte dell’opera compiuta

Il contratto d’opera intellettuale: obbligazione di mezzi, per il resto si applicano, in

quanto compatibili, le norme sul contratto d’opera manuale. Il compenso deve essere adeguato all’importanza dell’opera e al decoro della professione (si parla di compenso e non più di corrispettivo come nei casi precedenti). Ogni differenza viene meno quando si parla di lavoro subordinato. Ci sono professioni intellettuali l’esercizio delle quali è subordinato all’iscrizione in appositi albi, la prestazione professionale ha carattere rigorosamente personale

Le attività sanitarie come oggetto contrattuale

Il trasporto

Il deposito

Il contratto di engineering

I contratti per il compimento di affari

Il mandato: con rappresentanza/senza rappresentanza; Principio secondo cui ciascuno

può affidare la cura dei propri affari ad altri, facendosi sostituire nella conclusione dei propri contratti, ecc.

La commissione e la spedizione:

Commissione: mandato a vendere o a comprare per conto del committente e in nome del commissionario (agisce in nome proprio)

Spedizione: contratto di trasporto per conto altrui ma in nome proprio

I contratti per la promozione di affari

La mediazione: mette in contatto chi offre e chi domanda beni (caso particolare è il

broker di assicurazione)

Il contratto di agenzia: incarico di promuovere, per conto di un determinato

preponente, la conclusione di contratti in una zona determinata

I contratti di prestito e di finanziamento

Comodato: contratto reale di prestito che ha per oggetto cose immobili o cose mobili infungibili, si presume gratuito

Mutuo: prestito di determinata quantità di denaro o altre cose fungibili, a titolo oneroso (mutuo di scopo, il finanziamento bancario è erogato in vista della realizzazione di specifici obiettivi)

Leasing: interposizione tra fornitore e utilizzatore, l’impresa di leasing si procura il bene su indicazione dell’utilizzatore e quindi, restandone proprietaria, lo concede in godimento all’utilizzatore che ne assume i rischi

Leaseback: l’imprenditore vende un proprio bene a un’impresa di leasing che ne paga il prezzo e gli concede il godimento in leasing

Factoring: ha la funzione di trasferire all’impresa di factoring il rischio dell’insolvenza dei clienti (il factor non anticipa l’importo dei crediti, lo corrisponde alla scadenza)

5905.jpg

I contratti bancari

Le funzioni della banca [testo unico d.l. 385/93]

Le condizioni generali del contratto bancario

Il deposito in conto corrente: il cliente consegna una somma di denaro alla banca, che ne acquista la proprietà ed è obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria

Apertura di credito: la banca si obbliga a tenere a disposizione del cliente una

determinata somma di denaro, per un dato tempo o a tempo indeterminato

Anticipazione bancaria: Anticipazione di denaro da parte della banca a un depositante di merci in attesa di trovare compratori (anticipazione su merci, titoli o crediti)

Lo sconto bancario: il credito è venduto alla banca che corrisponde al cliente,

quale prezzo di vendita, una somma inferiore all’importo nominale del credito (s.b.f.)

Ricevute bancarie: quietanze di pagamento à sconto di ricevute bancarie

Il conto corrente di corrispondenza (o c.c. bancario): ha per oggetto l’esecuzione, da parte della banca e dietro corrispettivo, di incarichi affidatile dal cliente

Il credito documentario: la banca può essere incaricata di eseguire o di esigere pagamenti contro documenti

I servizi accessori:

Cassette di sicurezza: contratto di locazione, no deposito

Deposito di titoli in amministrazione alla banca che assume l’incarico di provvedere all’esercizio dei diritti sui titoli dietro compenso

Monte titoli: custodia centralizzata di strumenti finanziari, deposito irregolare di titoli di cui la società acquista la proprietà obbligandosi a restituirne altrettanti della stessa specie. Il diritto di voto rimane al depositante

Le sezioni di credito speciale: credito ordinario (breve termine) è concetto diverso da credito speciale (m-lungo termine). Sono sezioni autonome con distinta personalità giuridica

I contratti di borsa

I mercati regolamentati di strumenti finanziari: controllo ad opera della Consob

Le SIM e i servizi di investimento: le SIM agiscono anche in nome proprio, per conto altrui; separazione del patrimonio dell’intermediario da quello dei clienti à proprietà fiduciaria. Si avvalgono di promotori finanziari, sono soggette a liquidazione coatta amministrativa in caso di gravi irregolarità/perdite

I contratti di borsa a contanti e a termine:

contratti a termine: operazioni in bilico fra due quotazioni di prezzo cronologicamente differenziate

contratti a contanti: il termine è fissato nell’interesse del solo venditore (contratti differenziali, trasferimento del rischio)

contratti a premio:

contratti dont: il compratore pagherà un premio in cambio della facoltà di poter recedere dal contratto

contratti put: al venditore è riservata la facoltà di recesso

stellage: uno dei contraenti si riserva la facoltà di assumere, alla scadenza, la veste di compratore o di venditore mettendosi nella condizione di poter speculare

Riporto: contratto di vendita e di ricompera di titoli

Contratto future: le parti si impegnano a liquidarsi una somma determinata

come prodotto tra il valore assegnato convenzionalmente a ciascun punto dell’indice e la differenza tra il valore dell’indice stabilito alla stipula del contratto e il valore assunto dall’indice il giorno della scadenza

Contratto swap: ha la funzione di tenere un soggetto indenne dal rischio di oscillazione del cambio fra diverse valute nel periodo intercorrente fra il momento in cui ha maturato un credito in valuta estera e il momento della scadenza (domestic swap: tra 2 operatori nazionali). Si possono avere gli swap sui tassi di interesse a tasso fisso/variabile

Per l’ipotesi di insolvenza dei soggetti ammessi alle negoziazioni nei mercati regolamentati è prevista la liquidazione coattiva dei contratti, dichiarata dalla Consob

I contratti di assicurazione e di rendita

Impresa assicuratrice e contratto di assicurazione: il contratto di assicurazione ha la funzione di trasferire il rischio del singolo all’impresa di assicurazione verso il pagamento di un corrispettivo, premio. Funzione di raccolta del risparmio analoga alla funzione passiva della banca

Il rischio nell’assicurazione

L’assicurazione contro i danni; l’assicurazione della responsabilità civile; la

riassicurazione

Principio indennitario:

– interesse all’assicurazione: può assicurarsi solo chi è esposto al rischio dedotto in contratto

– limite al risarcimento, non può superare l’entità del danno

Surrogazione dell’assicuratore verso gli eventuali terzi responsabili

L’assicurazione sulla vita:

per il caso di morte

per il caso di sopravvivenza

L’assicurazione dei rischi della navigazione:

assicurazione della nave

assicurazione delle merci caricate nella nave

assicurazione dei profitti sperati dalle merci

assicurazione del nolo

assicurazione della responsabilità civile

I contratti di rendita: Rendita perpetua o vitalizia, è possibile il riscatto

 I contratti per l’utilizzazione dei computers

Data per scontata la distinzione fra hardware e software si precisa :

Il software non necessariamente è prodotto dal medesimo produttore dello hardware, bensì esso può essere prodotto anche da un programmatore professionista o da una impresa specializzata (la cosiddetta software house).

L’ hardware costituisce una invenzione industriale

Il software una opera dell’ingegno

Il software sarà passibile solo di essere:

1. dato in locazione (la cosiddetta licenza d’uso)

2. venduto, la vendita potrà avere per suo oggetto:

– l’opera dell’ingegno (acquisto di diritto patrimoniale dell’autore)

– il corpo meccanico che può essere venduto ma non riprodotto

3. formare oggetto di appalto o di contratto d’opera intellettuale

Si tratterà in tali casi di programmi personalizzati, in genere appalti per le imprese e  contratti d’opera per i professionisti (ma non trattandosi di professioni protette nulla vieta che si scelga il contratto d’appalto).

Tuttavia spesso è escluso il contratto di appalto per la presenza della clausola secondo la quale il produttore non risponde del mancato conseguimento del risultato sperato dal committente, prospettandosi così il venir meno dell’obbligazione di risultato essenziale al contratto di appalto.

L’hardware sarà invece passibile di essere venduto (nella doppia accezione vista)

1. locato

2. oggetto di leasing

La responsabilità del produttore

Il Galgano osserva come i guasti del hardware e del software, produttivi di danni per l’utilizzatore o per i terzi, sono tutt’altro che rari. Tuttavia, soprattutto per quanto riguarda il software spesso esso è a tal punto sofisticato e basato su una relazione fittizia di variabili che non sono tutte prevedibili e l’input imprevisto può bloccare il sistema. In tal caso il rischio dell’inconoscibile non è posto a carico del produttore. Infatti il produttore per liberarsi dalla responsabilità potrà addurre semplicemente che lo stato delle conoscenze scientifiche e tecniche al momento in cui ha messo in circolazione il prodotto non permetteva  di scoprire l’esistenza del difetto.

Per quanto attiene alla manutenzione e alla assistenza:

esse sono evidentemente basilari ed  essenziali per l’utilizzo del computer. Qualora il fornitore del hardware e del software è il medesimo imprenditore ci si può chiedere se il contratto con cui si fornisce il sistema completo e con cui ci si obbliga all’assistenza e alla manutenzione costituisca appunto un contratto unitario oppure una pluralità di contratti.

In un primo tempo, negli USA, era prevalsa tale interpretazione che però è risultata essere una pratica monopolistica lesiva della concorrenza perché era accaduto che in tal modo si impedisse agli utenti di rivolgersi a produttori di software e a tecnici indipendenti.

Così l’odierna prassi contrattuale è, anche in Europa, quella dei contratti separati, distinti, seppur collegati.

I contratti nelle liti

La transazione: le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine ad una lite o prevengono liti possibili (si presuppone l’incertezza dell’esito della lite)

Transazione conservativa/novativa

Il sequestro convenzionale: contratto con il quale due o più parti affidano a un terzo una o più cose, rispetto alle quali sia nata controversia, perché le custodisca e le restituisca alla fine della controversia stessa

Cessione dei beni ai creditori: il debitore incarica i suoi creditori di liquidare tutti o alcuni suoi beni e di ripartirne fra loro il ricavato per soddisfare i crediti

Anticresi: il debitore si obbliga a consegnare un immobile al creditore in godimento imputando questo a pagamento del proprio debito, prima riguardo alla quota degli interessi, poi a quella del capitale

I SINGOLI CONTRATTIultima modifica: 2010-11-17T20:42:00+00:00da meneziade
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento