LA RISOLUZIONE: CAUSE E REGIMI

Risoluzione significa scioglimento. L’invalidità colpisce il contratto, per un vizio che questo porta in sé, e l’inefficacia – cioè la cancellazione degli effetti contrattuali – ne è la conseguenza. Invece la risoluzione colpisce non il contratto, ma direttamente e solo i suoi effetti: rende il contratto inefficace, senza toccarne la validità. La risoluzione è estinzione degli effetti del contratto complessivamente … Continua a leggere

REGOLAZIONE DEL MERCATO E PROTEZIONE DEI CONTRAENTI DEBOLI

I contratti sono un fattore che costituisce e definisce il mercato, inteso come luogo in cui si scambiano beni e servizi economici. Da tempo, nelle società evolute, la regolazione del mercato è un compito primario del legislatore. Gli obiettivi di questa regolazione sono essenzialmente due, fra loro connessi: giustizia ed efficienza. Si regolano i rapporti contrattuali delle imprese e dei … Continua a leggere

LA RESCISSIONE

La rescissione (1447 ss.) è rimedio applicabile ai contratti che risultano difettosi per determinati elementi anomali o riprovevoli, presenti in essi. Gli elementi sono tre: il primo è l’anomala condizione soggettiva che spinge una parte al contatto: uno stato di pericolo, oppure uno stato di bisogno: in questo senso la rescissione, che permette al contraente di cancellare il contratto subito … Continua a leggere

IL TRATTAMENTO DEI CONTRATTI INVALIDI: ALTRI PROFILI

La nullità può colpire il contratto come un tutt’uno, ma può anche colpire singole parti o clausole del contratto. La regola del 1419.1 è che la nullità di una parte del contratto determina la nullità dell’intero contratto se risulta che i contraenti non lo avrebbero concluso senza quella parte del suo contenuto che è colpita dalla nullità. Il 1419.1 si … Continua a leggere

LEGITTIMAZIONE, PRESCRIZIONE, RECUPERO

La distinzione fra contratto nullo ed annullabile conosce ai suoi margini incrinature in cui le due figure tendono all’indistinzione. La nullità genera una legittimazione allargata: può farla valere chiunque vi abbia interesse; invece l’annullabilità genera una legittimazione ristretta, poiché l’annullamento del contratto può essere domandato solo dalla parte nel cui interesse è stabilito dalla legge (1441.1). Per i contratti degli … Continua a leggere

LA VIOLENZA

La norma per cui la violenza è causa di annullamento del contratto (1434) intende la violenza nel senso di minaccia. La minaccia è causa di annullamento in quanto vizia la volontà contrattuale senza escluderla del tutto. L’impostazione tradizionale la definiva violenza “morale” (o “psichica”); e la contrapponeva alla violenza “fisica”, che sarebbe invece causa di nullità in quanto esclude radicalmente … Continua a leggere

IL DOLO

“Dolo” ha due significati: nel primo significato, è qualificazione soggettiva dell’illecito contrattuale od extracontrattuale, è la coscienza e volontà di danneggiare la vittima, che animi l’autore dell’illecito; nel secondo significato, è l’inganno che induce una parte a concludere il contratto: sono i raggiri esercitati su una parte, in assenza dei quali la vittima non avrebbe contrattato (1439.1). Il dolo-inganno dà … Continua a leggere

L’ERRORE

I vizi della volontà sono tre: errore, dolo e violenza. Il codice li indica congiuntamente, come cause di annullabilità del contratto (1427). Al tempo stesso li accosta ad un’altra causa generale di annullabilità: l’incapacità di agire. Sia l’incapacità di agire sia i vizi della volontà pregiudicano le condizioni soggettive di un corretto e ragionevole esercizio dell’autonomia privata. L’errore è ignoranza … Continua a leggere

LE INCAPACITÀ DI AGIRE

Il 1425.1 dispone che il contratto è annullabile se una delle parti era legalmente incapace di contrattare. L’incapacità di contrattare indicata dal 1425.1 come causa di annullabilità identifica quella che abitualmente si designa incapacità di agire: ovvero l’incapacità di compiere atti di autonomia privata, stabilita dalla legge essenzialmente in presenza di uno stato fisio-psichico del soggetto, che fa venire meno … Continua a leggere

L’INVALIDITÀ DEL CONTRATTO: NULLITÀ E ANNULLABILITÀ

La categoria dell’invalidità del contratto non può dirsi a pieno titolo una categoria legislativa: il legislatore non la definisce né la regola, ma si limita a presupporla come un dato implicito nel sistema. L’invalidità è una categoria dottrinale. Mentre definisce l’invalidità in rapporto alla teoria del negozio giuridico, la dottrina ne elabora possibili applicazioni fuori dell’area dei negozi. Per un … Continua a leggere